Tra le aperture museali più attese del 2026 vi è senza ombra di dubbio quella del futuristico Museo Guggenheim di Abu Dhabi, la capitale degli Emirati Arabi Uniti, che è stato progettato dall’archistar Frank Gehry (scomparso proprio di recente, il 5 dicembre 2025, a 96 anni), lo stesso architetto che ha progettato l’iconico Museo Guggenheim di Bilbao.
Il Guggenheim Abu Dhabi Museum (in arabo: غاغينهايم أبو ظبي) sorgerà nello stesso Distretto Culturale di Saadiyat — situato sull’omonima isola dei musei che si trova di fronte alle coste della metropoli emiratina — in cui si è da poco inaugurato lo Zayed National Museum di Norman Foster e che ospita da quasi 10 anni anche il Louvre Abu Dhabi di Jean Nouvel, al momento il più grande museo della penisola arabica.
Il Guggenheim Abu Dhabi diventerà invece il più grande dei quattro musei Guggenheim presenti nel mondo, che sono gestiti dalla Solomon R. Guggenheim Fondation (oltre a quelli di Bilbao e Abu Dhabi, abbiamo anche quelli di New York e Venezia).
Indice
Il nuovo Guggenheim Abu Dhabi
Storia e genesi del progetto
Annunciato ufficialmente nel 2006 con un contratto tra Abu Dhabi e la Solomon R. Guggenheim Foundation, il progetto avrebbe dovuto aprire tra il 2011 e il 2013. Problemi contrattuali e fiscali determinarono rinvii successivi: prima al 2015, poi al 2017. Solo nel 2019, durante il Culture Summit Abu Dhabi, il direttore della Guggenheim Foundation Richard Armstrong confermò che il progetto era finalmente pronto a entrare in fase costruttiva.
Frank Gehry — scomparso nel dicembre 2025 senza riuscire a vedere l’apertura della sua opera più grande — ha firmato un museo che è diventato leggenda prima ancora di essere completato, atteso per il 2026 dopo 20 anni dalla firma del contratto originale. L’apertura è stata confermata come imminente nella primavera 2026 da Anwar Gargash, consigliere diplomatico del Presidente degli Emirati. Immaginiamo, però, che potrebbero esserci degli ulteriori slittamenti dovuti al grave conflitto in corso attualmente in Medio Oriente.
Il distretto culturale di Saadiyat Island
Il Guggenheim Abu Dhabi sorge, come dicevamo, su Saadiyat Island, un’isola situata nel Golfo Persico e concepita come polo museale e culturale di rilevanza mondiale. L’isola ospita già il Louvre Abu Dhabi di Jean Nouvel, inaugurato nel 2017, e vedrà nei prossimi anni l’apertura di altre architetture iconiche: lo Zayed National Museum di Norman Foster, il Natural History Museum dello studio Mecanoo, un centro di arti visive progettato da Zaha Hadid e un Museo Marittimo firmato da Tadao Andō.
L’architettura di Frank Gehry
Progettato come un esperimento di museografia del XXI secolo, il Guggenheim Abu Dhabi si inserisce nella rete internazionale della Solomon R. Guggenheim Foundation come il museo più grande dell’intero sistema. L’edificio, alto 88 metri, si estende su una superficie di 30.000 metri quadrati e si distingue per le sue strutture coniche, ciascuna delle quali costituisce uno spazio espositivo autonomo destinato sia ad acquisizioni permanenti sia a commissioni speciali.
I coni asimmetrici sono concepiti per richiamare le antiche torri del vento emiratine, che tradizionalmente garantivano ventilazione e ombra: un dialogo tra tradizione arabica e architettura contemporanea. Queste strutture circondano l’edificio principale e fungono al tempo stesso da ingressi al museo e da spazi espositivi all’aperto. I pannelli di rivestimento in vetroresina e cemento armato rispecchiano il colore della sabbia di Saadiyat Island, radicando profondamente l’edificio nel suo contesto desertico costiero.
Le gallerie sono distribuite su quattro livelli intorno a un atrio centrale, collegati da ponti in vetro. Gli spazi espositivi coprono circa 13.000 metri quadrati, a cui si aggiunge l’area dei coni dove i visitatori possono ammirare opere site-specific di artisti contemporanei di primo piano. Il museo include inoltre un teatro da 350 posti, una biblioteca e un centro di ricerca.
La collezione
Il museo è dedicato all’arte moderna e contemporanea, con opere realizzate dagli anni Sessanta ad oggi. La collezione, che conta oltre 970 opere di 429 artisti provenienti da più di 70 paesi, pone un’enfasi specifica sull’arte del Medio Oriente, del Nord Africa e dell’Asia meridionale, con l’ambizione di mostrare come diverse prospettive artistiche abbiano contribuito a plasmare la storia del nostro tempo.
Questo orientamento geografico e culturale distingue il museo rispetto agli altri sedi della Fondazione Guggenheim: là dove il Guggenheim di New York si concentra sul modernismo europeo, Abu Dhabi intende costruire una narrazione alternativa e policentrica della storia dell’arte globale.

Indirizzo
Guggenheim Abu Dhabi Museum – Jacques Chirac St – Al Saadiyat Island – SDN1 – Abu Dhabi – Emirati Arabi Uniti
Mappa
Libri e guide
Libri su Frank Gehry
In attesa che sia disponibile una guida del Museo Guggenheim Abu Dhabi, segnaliamo qui alcuni bei volumi su Frank Gehry che sono acquistabili online su Amazon:

Building Art.
Vita e opere di Frank Gehry
di Paul Goldberger
Editore: Safarà Editore (2018)
496 pagine

Frank O. Gehry.
Tutte le opere
di Francesco Dal Co, Kurt W. Forster e H. Soutter Arnold
Editore: Mondadori Electa (2008)
612 pagine
Guide di Abu Dhabi
Queste invece l’edizione 2026 della guida Michelin di Dubai e Abu Dhabi (in italiano) e l’ultima edizione della guida Lonely Planet, sempre di Dubai e Abu Dhabi (in inglese):

Dubai & Abu Dhabi
di Hayley Skirka, Natasha Amar, Hedley Hymers e Christabel Lobo
Editore: Lonely Planet (2024)
240 pagine
Hotel in zona
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Foto
Foto in alto: un plastico del Museo Guggenheim di Abu Dhabi.
Titolo originale: “Scale model of Saadiyat Island”.
By Jpatokal via Wikivoyage (CC BY-SA 3.0)

